Perché esiste il modo di dire “Pietra dello scandalo”?

news_765x350pxLe curiosità sui modi di dire sono sempre state tra quelle che mi hanno affascinata di più. Infatti, tramite questi modi di dire si scoprono gli usi e i costumi di altre epoche, ed è possibile saperne di più sulla nostra storia e le nostre origini.

Per questo la curiosità a cui voglio dare soddisfazione oggi, riguarda proprio un modo di dire, ovvero “Pietra dello scandalo”. Sicuramente molti di voi l’avranno usata all’interno di una frase in più di qualche occasione: ma sapete come nasce questa espressione?

Andiamo a scoprire insieme come nasce il modo di dire “Pietra dello scandalo”

Nell’antica Roma i debitori e i commercianti falliti venivano sottoposti a una pubblica umiliazione chiamata bonorum cessio culo nudo super lapidem, ovvero la cessione di tutti i beni con il sedere nudo sopra una pietra. Dopo essersi seduto sulla pietra, il fallito o il debitore doveva gridare “cedo bona”, ovvero “Cedo i miei beni”. Proprio da qui nasce l’espressione pietra dello scandalo: perché chi si sedeva su quella pietra e gridava dettava scandalo, ovvero faceva clamore rispetto a tutta la società.

Ogni città aveva la sua pietra dello scandalo: ad esempio a Roma la suddetta pietra era situata vicino al Campidoglio, mentre a Firenze è ancora possibile vederne una nella Loggia del Mercato Nuovo. Proprio a Firenze c’era l’abitudine di compiere la cosiddetta “acculata”: ovvero con il sedere scoperto si veniva sbattuti molto violentemente sopra quella pietra.

Non c’è dubbio, quindi che essere la “pietra dello scandalo” all’epoca non era certamente piacevole: forse Miley Cyrus è nata nell’epoca sbagliata!

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